Nella decima puntata ho interrogato Giuliano Ros, tra i bassisti più influenti nel Canton Ticino. Grooviera: walking bass certificato svizzero.… ma di brutto brutto brutto, neh!

PARENTAL ADVISORY ⚠️ EXPLICIT CONTENT: tutte le informazioni qui sotto riportate sono puramente illustrative e riflettono opinioni personali. La realtà che stai leggendo potrebbe essere solo frutto di un’illusione. Pillola rossa 🔴 o pillola blu 🔵? Ciò che credi di sapere è un inganno… il basso non esiste davvero (o forse sì?)
Track 1. Presentazione
Ciao bassista! Presentati e raccontaci qualcosa su di te: in che gruppi militi? Porti avanti dei progetti personali come ad esempio un podcast oppure crei contenuti per Youtube e/o altri social?
Ciao! Mi chiamo Giuliano Ros. Sono un bassista freelance e insegnante di basso con i piedi in un sacco di scarpe e il cuore nel rock.
Come ti sei avvicinato al basso elettrico?
Un’estate, credo avessi 8 o 9 anni, vidi una piccola band suonare ad una festa e rimasi folgorato dal suono del basso.
Sei tu che hai scelto il basso o è lui che asceticamente ha scelto te?
Vista la folgorazione di cui parlavo, direi che lui ha scelto me.
A che età hai iniziato a suonare?
18 anni.
È davvero mai troppo tardi per prendere in mano un basso e cominciare a suonare?
No, non è mai troppo tardi!
Ti reputi un chitarrista mancato?
Per niente! Il basso è stato il mio primo amore.
Spesso il basso elettrico viene considerato uno strumento invisibile: etichettato come il “fratello sfigato” della chitarra, quello meno interessante e che nessuno nota, ma di cui tutti sentono la mancanza quando sparisce. Uno stereotipo a cui siamo fin troppo abituati. E’ veramente così?
Sicuramente è uno strumento che in molte situazioni resta più “nascosto”, ma prova a pensare ai Beatles, ai Police, o ai Red Hot Chili Peppers, tanto per fare qualche nome, e a pensare al basso come al fratello sfigato e meno interessante.
Bassista che ti ha ispirato a suonare?
Cliff Burton è stato il mio primo idolo musicale.
Il mondo visto dal basso è sottosopra?
Tutto parte dal basso. È sottosopra quando parte dall’alto.
Track 2. Domande da incubo
Il basso si sente?
In “And Justice For All” no.
Ti è mai capitato di non sentirti durante una live?
Un sacco di volte. Ora piuttosto uso gli In-ear.
Il basso ti “parla”?
Non direttamente, ma il suo suono mi dice sempre qualcosa.
Hai mai parlato tu con il basso? Se sì ti ha mai risposto? E se ti ha risposto cosa ti ha detto?
No. Ci capiamo senza aprir bocca.
Hai dato nomi ai tuoi bassi?
Sono tutti “il bimbo”.
Sono maschi, femmine oppure non si definiscono?
Sono e basta.
4 o 5 corde?
Per me 5. Ormai senza la quinta mi sento limitato.
A Jaco ne bastavano 4?
A tanti ne bastano 4. A tanti altri no. L’importante è che sia una nostra scelta.
Oltre quante corde un basso diventa una tangenziale?
Direi 6.
Tecnica o sentimento?
Entrambe.
Queste due dimensioni complementari [tecnica e sentimento] possono coesistere in un’esecuzione musicale, o il loro incontro creerebbe una sorta di ‘singolarità’?
Devono, o almeno dovrebbero, coesistere.
Ma la tecnica è FREDDEZZA? Prendiamo come esempio un John Myung nei Dream Theater, lo consideri un tipo freddo e calcolato?
Mi piacciono diverse cose passate dei Dream, ma ultimamente sento solo la tecnica.

Il bassista è il serial killer della musica? Un po’ alla Christian Bale in American Psycho?
No, è Spiderman. Da grandi poteri derivano grandi responsabilità.
A tal proposito: bassista più FREDDO/A in assoluto?
Per gusto personale Charles Berthoud. Fa delle cose ben oltre la mia portata, ma mi annoia a morte.
Quello/a invece più HOT?
Anthony Jackson
Basslines: less is more?
Sì, quasi sempre. Ed è meglio farsi dire di suonare di più, che non di meno.
Plettro o dita?
Per me dita, ma dipende da cosa suoni.
Bassi acustici: opinioni …
Per me conta il suono. Se devi prendere un basso acustico perché così puoi farci le serate nei locali che lo richiedono, stai mettendo la musica in secondo piano.
Suono naturale o pedali?
Entrambi. Dipende dal progetto musicale.
Si cucca suonando il basso? [Mi hanno detto di no]
Per niente.
Bassiste donne: hanno una marcia in più tipo 4×4 a trazione integrale o hanno solo due ruote motrici ?
Non faccio distinzioni di genere, basta suonare bene.
3 naturale o 4 aumentata?
4 aumentata, amo le dissonanze.
Quanto incidono i materiali sulla qualità del suono ad esempio i legni o la tipologia di metallo che compone le corde?
Incidono ma non fanno tutto. Il suono parte dalla testa, passa dalle mani e poi arriva agli strumenti.
A proposito di corde, sono come la pasta, lisce o rigate… tu di che team sei, flatwound o roundwound?
Roundwound forever.
Marca di basso preferita ?
MusicMan Stingray
Marca di basso più odiata ?
Hofner
Setup perfetto ?
Stingray Special 5 e Gallien Krueger
Cosa NON SOPPORTI nel magico mondo del basso elettrico?
I reel. Sembrano sempre delle dimostrazioni di forza.
C’è qualche musicista in particolare, con la quale ti piacerebbe collaborare?
Peter Gabriel, Tigran Hamasyan o Buckethead.
Track 3. Futuro del basso elettrico
Nel corso degli anni ci siamo interrogati sempre di più sul ruolo del bassista e sulla sua utilità… in effetti siamo qui a chiederci: il bassista è anche UTILE?
Il bassista è più utile che bello.
Con l’evoluzione delle tecnologie digitali e dei sistemi di produzione musicale il bassista si è visto lentamente affiancare o sostituire da alcune soluzioni tecniche come backing tracks, sequencer, plug-in, groovebox e loop station. Nonostante ciò i bassisti non hanno smesso di esistere. In your opinion come cambierà o si evolverà la figura del bassista?
Penso che i bassisti saranno sempre richiesti, la tecnologia non può sostituire del tutto il fattore umano. Se fai suonare a una macchina un giro di basso avrà le note giuste e un timing perfetto, eppure non ci sarà il groove.
AI [no, non mi sono pestata un dito] sì oppure no? E’ uno strumento utile al bassista che può aiutarlo ad alleggerire il carico di lavoro oppure solamente una minaccia che ci cancellerà tutti dalla faccia della terra?
È uno strumento utile per la didattica, almeno per me. Mi permette ad esempio di isolare e modificare le tracce di un brano. Per il resto voglio suonare per divertirmi. Il bello è provare, sbagliare e cercare soluzioni. Dove sta il divertimento nel suonare un brano o un arrangiamento scritto dall’AI?
Tra groove umano e AI generativa, chi ha davvero il controllo del basso?
Il groove umano, come dicevo prima.
Track 4. Saluti
Saluta i nostri lettori e lascia un consiglio per tutte le nuove leve che vogliono avvicinarsi al basso elettrico
Ciao e grazie mille per questa intervista. Suonate tutto quello che vi piace, vi ispira e vi diverte e cercate di suonare con altri musicisti.
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